VA09 - Da Tallard a La Motte-du-Caire

Tallard: il paese, circondato da frutteti e vigneti, è dominato dal castello arroccato su uno sperone roccioso a picco sulla Durance. Risale ai secoli XIV e il XVI ed è stato in parte restaurato. Per le visite, della durata di 1 h 30, informarsi presso l'ufficio turistico.

Scendere le scale per raggiungere la D 46 (lavatoio e fontana). Scendere lungo la strada e attraversare il ponte sulla Durance, poi seguire a destra per circa 300 m verso Curbans.

Prima di un ponticello, imboccare una strada sterrata sulla sinistra. Attraversare una pista e il Riou Pierroux. Salire attraverso il bosco lungo un sentiero (bella vista su Tallard e il massiccio degli Ecrins) poi lungo una pista fino a un pilone dell’energia elettrica.

Girare a sinistra lungo una strada lastricata che attraversa il bosco e che conduce nel dipartimento Alpes-de-Haute-Provence. Proseguire lungo una strada che porta a Venterol (1.059 m).

Venterol: le rovine del castello di Venterol si trovano a 15 minuti dal paese. Nonostante lo stato in cui versano, rappresentano un significativo esempio architettonico della Provenza alpina della fine del XVIII secolo. Nel 1641, il vescovo di Gap richiese la presenza dei Templari a Venterol.

Uscire dal paese in direzione Piegut (sud). Imboccare subito a destra la strada per la chiesa. Proseguire su una grande pista di terra o sassi fino al Col des Marmets (1.208 m). Quindi attraversare e scendere di 400 m, poi girare a sinistra verso la frazione di Marmets da lasciarsi alle spalle sulla sinistra. Proseguire sulla strada fino ai Garcins.

All'ingresso della frazione, salire sulla sinistra lungo una strada sterrata, asfaltata per pochi metri. Al primo incrocio, imboccare strettamente a sinistra una sterrata. Dopo circa 400 m, girare a destra su un sentiero. Salire il sentiero per attraversare un torrente. Proseguire fino a raggiungere una pista a Clastre.

Alla fine della via che proviene dai Garcins, imboccare il sentiero antistante che conduce al Col du Buissonnet. Imboccare un sentiero in discesa (sorgente) e raggiungere una pista. Proseguire dritto attraverso una ripida pendenza fino a una strada sterrata. Raggiungere la D 951 poi Faucon-du-Caire sulla destra.

Prendere la D 951 sulla destra al parcheggio dell'ufficio turistico (Via ferrata della Grande Fistoire).
Situata sopra il paese di Caire, quest’escursione offre un'avventura vertiginosa tutta in verticale, ma in completa sicurezza. Il percorso attraversa una passerella di 60 metri, un ponte nepalese di 32 m e una grande parete a strapiombo finale. È uno degli itinerari più sicuri d’Europa.

Proseguire lungo la strada e alla prima curva, imboccare la pista sulla sinistra. Ritornare sulla D 951 aggirando la stazione di pompaggio; seguirla fino alla croce all'ingresso di Caire. Svoltare a destra verso il centro del paese e raggiungere il Monumento ai caduti.

All’uscita di Caire, imboccare una pista sulla sinistra che conduce all'ingresso di La Motte-du-Caire attraverso i frutteti lungo il fiume del Grand Vallon che si attraversa più volte su passerelle o ponti  (priorità ai macchinari agricoli, non toccare i frutti, nemmeno quelli caduti in terra!). Le colture tipiche sono principalmente alberi da frutto: meli, peri e peschi.

Partenza
Tallard
Arrivo
La Motte-du-Caire
Lunghezza totale
23.3 km
Difficoltà a piedi
Molto impegnativa
Segnaletica

GR653D

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